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D.M. 12/02/2002

Art. 3.

1. Ad eccezione delle iniziative che sono state inserite nelle graduatorie di cui al precedente art. 1 ai sensi dell.art. 6, comma 8 del regolamento che, se non agevolate, non possono essere ulteriormente ripresentate con le medesime modalità, le iniziative che, a causa della insufficienza delle disponibilità finanziarie, occupano una posizione nella relativa graduatoria che risulti non utile per la concessione delle agevolazioni, sono inserite automaticamente, invariate, nella graduatoria relativa al primo bando utile successivo, nel pieno rispetto, tuttavia, delle condizioni vigenti con riferimento a tale graduatoria e fatte salve eventuali diverse disposizioni introdotte da modifiche normative che dovessero intervenire successivamente al presente Decreto, mantenendo valida, ai soli fini dell.ammissibilità temporale del programma, la data della domanda originaria, rimanendo comunque salve le eventuali modifiche introdotte in ordine agli ulteriori criteri di ammissibilità. Fatto sempre salvo quanto detto in merito alle eventuali modifiche normative, qualora l.impresa intenda mantenere valida, ai soli fini dell.ammissibilità temporale del programma, la data della detta domanda originaria e, al contempo, riformulare la domanda stessa, rinuncia al suddetto inserimento automatico con nota raccomandata da inviare alla banca concessionaria entro e non oltre il termine di cui all.art. 6, comma 8 citato e ripresenta la domanda, riformulata, entro i termini di presentazione relativi al solo primo bando utile successivo alla rinuncia medesima, termini che saranno fissati con Decreto del Ministro delle attività produttive. Le predette modalità di inserimento automatico o di riformulazione si applicano anche alle domande che, sempre a causa della insufficienza delle disponibilità finanziarie, sono state agevolate parzialmente rispetto alla richiesta dell.impresa, alle condizioni richiamate al punto 5.6 della Circolare n. 900315 del 14.7.2000.

2. Le iniziative collocate nelle graduatorie regionali speciali che, a causa dell.insufficienza delle relative disponibilità finanziarie, occupano una posizione che risulti non utile per la concessione delle agevolazioni nella misura richiesta dall.impresa, concorrono automaticamente all.attribuzione delle risorse disponibili per la relativa graduatoria regionale ordinaria. Le risorse destinate dalle regioni alle graduatorie speciali ed eventualmente non attribuite, sono automaticamente utilizzate per le corrispondenti graduatorie regionali ordinarie.

3. Le iniziative non indicate nelle graduatorie di cui all.art. 1 sono invece escluse dalle agevolazioni di cui alla citata Legge n. 488/92.

Art. 4.

1. Per le iniziative di cui all.art. 3, ivi comprese quelle inserite automaticamente ai sensi dell.art. 6, comma 8 del regolamento, con successivi provvedimenti, sono individualmente comunicati alle imprese interessate gli specifici motivi dell.esclusione totale o parziale dalle agevolazioni. Dalla data della comunicazione decorrerà il termine di Legge per l.impugnazione del provvedimento di esclusione. Roma, 12 febbraio 2002 Il direttore generale: Sappino Allegato n. 1 Note esplicative Le graduatorie sono trentanove, come di seguito specificato:

01) Piemonte ordinaria (All. 2/1)

02) Valle d’Aosta ordinaria (All. n. 2/2)

03) Lombardia ordinaria (All. n. 2/3)

04) Provincia Autonoma di Bolzano ordinaria (All. n. 2/4)

05) Provincia Autonoma di Trento ordinaria (All. n. 2/5)

06) Veneto speciale (All. n. 2/6)

07) Veneto ordinaria (All. n. 2/7)

08) Friuli Venezia Giulia speciale (All. n. 2/8)

09) Friuli Venezia Giulia ordinaria (All. n. 2/9)

10) Liguria speciale (All. n. 2/10)

11) Liguria ordinaria (All. n. 2/11)

12) Emilia Romagna speciale (All. n. 2/12)

13) Emilia Romagna ordinaria (All. n. 2/13)

14) Toscana speciale (All. n. 2/14)

15) Toscana ordinaria (All. n. 2/15)

16) Umbria speciale (All. n. 2/16)

17) Umbria ordinaria (All. n. 2/17)

18) Marche speciale (All. n. 2/18)

19) Marche ordinaria (All. n. 2/19)

20) Lazio speciale (All. n. 2/20)

21) Lazio ordinaria (All. n. 2/21)

22) Abruzzo speciale (All. n. 2/22)

23) Abruzzo ordinaria (All. n. 2/23)

24) Molise speciale (All n. 2/24)

25) Molise ordinaria (All. n. 2/25)

26) Campania speciale (All. n. 2/26)

27) Campania ordinaria (All. n. 2/27)

28) Puglia speciale (All. n. 2/28)

29) Puglia ordinaria (All. n. 2/29)

30) Basilicata speciale (All. n. 2/30)

31) Basilicata ordinaria (All. n. 2/31)

32) Calabria speciale (All. n. 2/32)

33) Calabria ordinaria (All. n. 2/33)

34) Sicilia speciale (All. n. 2/34)

35) Sicilia ordinaria (All. n. 2/35)

36) Sardegna speciale (All. n. 2/36)

37) Sardegna ordinaria (All. n. 2/37)

38) Grandi Progetti delle regioni Piemonte, Valle d.Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio (All. 2/38)

39) Grandi Progetti delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna (All. n. 2/39). La singola graduatoria contiene le domande ritenute ammissibili alle agevolazioni di cui alla Legge n. 488/92 ubicate nel territorio di riferimento (graduatorie regionali ordinarie, speciali per area o grandi progetti) o operanti nei settori di riferimento (graduatoria regionale speciale per attivita). La posizione di ciascuna domanda nella graduatoria di pertinenza è determinata sulla base del valore riportato nella colonna L, pari alla somma dei valori dei cinque indicatori, di cui al punto 5.c5) del testo unico delle direttive per la concessione e l.erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse ai sensi della predetta Legge n. 488/1992 (per la graduatoria dei grandi progetti gli indicatori sono quattro, con esclusione di quello relativo alle priorità regionali), normalizzati. Per consentire di verificare il valore di ciascuno degli indicatori normalizzati attraverso la formula n. 3 dell.appendice alla Circolare n. 900315 del 14 luglio 2000 e, quindi, attraverso la somma degli stessi, il dato della colonna L, vengono riportati, per ogni graduatoria, il valore medio (M nella formula) e la deviazione standard (D nella formula) relativi a ciascuno degli indicatori, oltre che il numero delle domande inserite nella graduatoria e sulla base del quale tali valori sono stati determinati. Si ricorda che il valore degli indicatori è così determinato: * indicatore n. 1: capitale proprio attualizzato investito nel programma investimento ammissibile attualizzato * indicatore n. 2: numero di occupati attivati dal programma investimento ammissibile attualizzato * indicatore n. 3: 100 agevolazione richiesta (in punti percentuali di quella massima consentita) * indicatore n. 4: punteggio (compreso tra 0 e 30) conseguito dal programma sulla base delle specifiche priorità regionali di cui al punto 5.c5.4 del testo unico per la concessione e l.erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse ai sensi della predetta Legge n. 488/1992 (si ricorda che tale indicatore non è utilizzato nella graduatoria dei grandi progetti); * indicatore n. 5: punteggio (compreso tra 0 e 10) conseguito dal programma sulla base delle prestazioni ambientali di cui al punto 5.c5.5 del testo unico per la concessione e l.erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse ai sensi della predetta Legge n. 488/1992. Nelle graduatorie, in corrispondenza a ciascuna domanda, vengono riportati i seguenti elementi:

-Colonna A (Posiz. in grad.): il numero della posizione occupata dalla domanda nella graduatoria; le domande classificatesi ex e quo occupano la stessa posizione, con il medesimo valore della somma degli indicatori normalizzati riportato in colonna L.

- Colonna B (Numero di progetto): il n. di progetto della domanda.

-Colonna C (Ragione Sociale): la ragione sociale dell.impresa titolare dell.eventuale concessione delle agevolazioni.

-Colonna D (Prov.): la provincia del comune ove è ubicata l.unità produttiva o, per le imprese di costruzioni che utilizzano i beni agevolati nelle aree ammissibili della regione, ove è ubicata la sede operativa.

- Colonna E (1 . Capitale proprio): il valore dell.indicatore n. 1, relativo al capitale proprio investito.

- Colonna F (2 . Occupazione attivata): il valore dell.indicatore n. 2, relativo agli occupati attivati dal programma. Esso è convenzionalmente pari a zero nel caso di diminuzione del numero di occupati.

-Colonna G (3 . Agevolazione richiesta): il valore dell.indicatore n. 3, determinato sulla base dell.agevolazione richiesta rispetto a quella massima consentita.

- Colonna H (4 . Indicatore Regionale): il valore dell.indicatore n. 4 relativo alle priorità regionali; esso è compreso tra 0 e 30 nella graduatoria regionale ordinaria, tra 0 e 20 nella graduatoria regionale speciale e non è utilizzato nella graduatoria dei grandi progetti.

-Colonna I (5 . Indicatore Ambientale): il valore dell.indicatore n. 5 relativo alle prestazioni ambientali; esso è compreso tra 0 e 10.

-Colonna L (Somma indicatori normalizzati): la somma dei valori normalizzati degli indicatori. Tale valore è quello che determina la posizione della domanda nella graduatoria.

-Colonna M (Sett. Serv.): il settore di attività del programma: nulla = estrattivo, manifatturiero, costruzioni ed energia S = servizi.

-Colonna N (Dimensione): la dimensione dell.impresa titolare dell.eventuale concessione delle agevolazioni : P = piccola impresa M = media impresa G = grande impresa.

- Colonna O (Ob.): l.obiettivo FESR cui appartiene l.area nella quale insiste l.unità produttiva interessata dal programma: 1 = Obiettivo 1 (Mezzogiorno) 2 = Obiettivo 2 (Centro-nord aree in declino industriale) ST = Sostegno Transitorio (Centro-nord, aree ammesse al sostegno transitorio) FO = fuori obiettivo.

-Colonna P (Cofin.): l.ammissibilità o meno della domanda al cofinanziamento U.E.: SI = ammissibile nulla = non ammissibile.

- Colonna Q (Esito conclusivo): l.esito finale e, quindi, l.agevolabilità o meno della domanda: A = agevolabile N = non agevolabile P = parzialmente agevolabile (non ricorre per le graduatorie regionali speciali)

-Colonna R (Cod. escl.): le motivazioni della esclusione, totale o parziale, dalle agevolazioni: 1 = esaurimento delle risorse attribuibili 2 = raggiungimento del limite del 5% destinato alle imprese di servizi 3 = motivi 1 e 2 insieme 4 = superamento della riserva del 50% destinata alle PMI, in presenza di altre PMI da agevolare 5 = motivi 1 e 4 insieme 6 = motivi 1 e 5 insieme 7 = motivi 1, 2 e 4 insieme

- Colonna S (Agevolaz. concedibile LM) : l.ammontare, in milioni di lire e due decimali, dell.agevolazione concedibile. Tale ammontare è inferiore a quello richiesto qualora nella Colonna Q sia indicato .P; è pari a zero qualora nella Colonna Q sia indicato .N..

-Colonna T (Agevolaz. concedibile Euro) : l.ammontare, in EURO, dell.ammontare della Colonna S.

- Colonna U (Reg) l.utilizzo o meno delle risorse POR o DOCUP regionali: SI= utilizzate Nulla= non utilizzate PER I RESTANTI Allegati Fare riferimento al supporto cartaceo da pag. 15 a pag. 196 del Supplemento ordinario n. 47 del 18 marzo 2002

 

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